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giovedì, 26 aprile 2007

inaugurazione nuovo negozio

mi faccio un po' di pubblicità...a Montepulciano apriamo un negozio di abbigliamento hip-hoppettaro-skatewear era un po' che era in cantiere, poi tutto quello che è successo ci ha un po' tolto il fiato. Sabato 28 all'inaugurazione siete tutti invitati...ovviamente!
baci a tutt@!

prometto che mi riprendo e inizio a scrivere...invito-nuova-apertura

postato da: anaismoon alle ore 14:22 | link | commenti
categorie: life
venerdì, 13 aprile 2007

Dolce morte, non per noi.

    E' difficile ricominciare a scrivere del mondo e delle  sue amenità dopo aver affrontato un gradino così  alto e faticoso da  superare. Dato dunque che non riesco a parlare di  cose  troppo distanti dalla mia condizione, oggi  scriverò due righe sulla pietà, quella vera, e non dunque la buffonata cristiana,  e sulla sofferenza.
    Quello  che mi sento di dire  sul belpaese è che oggi, per un cane che soffre, in stato terminale di una malattia, viene usata più pietà che per una persona. Ad un certo punto è il veterinario che te lo dice "non c'è più niente da fare...consiglio una puntura per la soppressione per evitargli inutili sofferenze".
    Se purtroppo invece hai assistito una persona cara, un malato terminale di tumore, nei suoi ultimi istanti di vita ti può invece essere capitato di vedere quella persona consumarsi dal dolore e dalla sofferenza, ti può essere capitato di chiedere al dottore della morfina per chi ami, e il dottore, frenato dalla legislazione, e dal suo cinismo esasperato che salva la sua coscenza dal troppo coinvolgimento nella malattia del suo paziente e dal dolore dei suoi cari, che ti risponde "he no, ormai è arrivata ad un punto che se gli facessimo la morfina gli provocheremmo un collasso, i suoi organi si spengerebbero uno ad uno..."
    E così tutto accade con una lentezza straziante, fino al momento in cui solo il cuore, (forte era il cuore di mia madre, aveva sopportato pure il passaggio di una canula di un port-cat che si era rotta perchè glielo avevano messo male...), rimane a battere, in cui il respiro sembra quello di una macchina. Poi finalmente il coma, in cui speri che non senta più niente...

    Fino a che non ci passi non ti rendi conto di quanto serva una legge che ti tuteli negli ultimi istanti di una grave malattia. Un uomo o una donna lasciati morire tra atroci sofferenze, sono un uomo e una donna di cui non viene rispettata la loro dignità.

postato da: anaismoon alle ore 13:52 | link | commenti
categorie: life, eutanasia, cancro
martedì, 03 aprile 2007

    E' un po' di tempo che non scrivo sul blog...devo dire che in questo periodo non ho tanto da dire agli altri. Ho molto invece da dire a me stessa. Guardare fuori da me i fa solo incazzare: sui giornali di oggi non c'era una , dico una notizia interessante...il tesoretto, come lo chiamano, sembra che andrà a finire dove Confindustria vorrà, in Afghanistan adesso ci andiamo con gli eli cotteri Mangusta-Cavalletta-Sanguisuga d'assalto..di questi tempi la Pace si fà eliminando l'altro contendente...Che stupidi, e noi che pensavamo che andasse trovato un accordo tra le parti in lotta...eh! già!...così è molto più veloce e semplice.
    No effettivamente una notizia buona l'ho trovata in un articolo sui progressi della medicina: negli Usa sono riusciti a ricostruire in laboratorio un pezzo di cuore con le staminali..buono, ma non è questo quello che mi interessava. In un trfiletto sulle applicazioni delle staminali c'era però scritto che l'anno scorso a Miami c'è stato il primo di cellule pancreatiche e staminali ad una donna che soffriva di diabete insulino-dipendente.
    Probabilmente questo tipo di intervento non servirebbe a nulla a mia mamma, però sono convinta che se avessimo, o avessimo avuto i soldi e la possibilità di farla vedere da qualcuno in gamba forse non sarebbe adesso a soffrire nei letti di un ospedale di provincia, che non fanno altro che aumentargli l'antidolorifico...
    Quelli coi soldi se hanno un tumore se ne vanno in america...e noi invece...a morire in qualche posto del cazzo. E' davvero assurdo, questa dell'accesso alle cure penso che sia la roba più di classe che sia rimasta. Si meriterebbero una rivoluzione al giorno, anzi, una ogni morte ingiusta o evitabile...
    Un uomo coraggioso e barbuto diceva che la durezza di questi tempi non deve farci perdere la tenerezza dei nostri cuori...il mio è diventato così tenero che si taglia con un grissino.


postato da: anaismoon alle ore 14:31 | link | commenti (2)
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