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giovedì, 31 maggio 2007

Action occupa il terzo Municipio

Ieri pomeriggio un gruppo molto numeroso di militanti di Action hanno occupato il Municipio 3 a Roma, per rispondere alla decisione del municipio di sospendere l'attività di sportello per il diritto all'abitare, gestito dagli proprio dagli attivisti di Action.

Action è una delle realtà che ha saputo conciliare la lotta del diritto all'abitare con i diritti di cittadinanza, è uno dei movimenti più multietnici della realtà sociale italiana. All'occupazione di ieri erano presenti anche mamme con bimbi piccoli, e questo dà la cifra di un movimento che si batte per i bisogni reali, delle fasce deboli della popolazione.

per info su Action:
http://www.strike-spa.net/action.html

postato da: anaismoon alle ore 10:01 | link | commenti
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mercoledì, 30 maggio 2007

E' arrivato Gert!

Sabato sono andata a prenderlo...piccolissimo, tuttorecchie.
Il mio piccolo gremlins (ovviamente della fase 1, quando sono pelosetti e carini) gioca fino allo sfinimento e poi va in catalessi. Si addormenta nel punto in cui sta, indipendentemente da cosa stia facendo.

Non ho mai avuto un gatto, vi giro i consigli che mi stanno dando...caso mai vi venisse voglia di prenderne uno!

1- non dargli MAI le scatolette o croccantini tipo friskies, gourmet....insomma quelli che trovi al supermercato: gli fanno male!

2- amano giocare con le palline di carta e con quelle di alluminio per alimenti.

3- quando sono piccoli abituali a farsi prendere in collo: soprattutto se sono soli in casa apprezzano molto, e imparano a dare confidenza.

4- se hanno le pulci e sono molto piccoli: con santapazienza con delle pinzette per sopracciglia prendi le pulci e affogale in un bicchiere d'acqua...ieri c'ho passato il pomeriggio!!!!!
gli antiparassitari sono troppo aggressivi per un micetto.

se siete curiosi di vedere Gert....dal Pozzo...
http://www.youtube.com/watch?v=73sqwIb1Rjk

postato da: anaismoon alle ore 10:39 | link | commenti (4)
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lunedì, 14 maggio 2007

G8 2001: finalmente un po' di giustizia!

Di seguito l'articolo apparso sulle pagine locali di Repubblica di Genova del 29 Aprile...finalmente un po' di giustizia!!! Invito tutti a far girare la notizia che non è passata per i media nazionali.

Prima condanna per le violenze delle forze dell'ordine contro i manifestanti: "Non furono iniziative isolate"
G8, condannato il Ministero - Missionaria picchiata, risarciti invalidità e danni morali "Ho solo ottenuto quello che attendevo da 6 anni: giustizia"

MASSIMO CALANDRI

LA PRIMA condanna nei confronti del Ministero dell?Interno per le illecite e gratuite violenze dei suoi poliziotti è arrivata nei giorni scorsi, e cioè circa sei anni dopo la vergogna del G8 genovese. Ma le parole con cui il giudice istruttore Angela Latella ha motivato la sua decisione rinfrescano la memoria.

Ricordando a tutti che quelle cariche sanguinarie,quelle teste rotte a manganellate, quei lacrimogeni sparati contro le persone inermi, non erano frutto dell?iniziativa isolata o dell'autonomo eccesso di qualche agente. Facevano invece parte di un più ampio disegno -così come le menzogne raccontate più tardi per coprire le nefandezze - , che rappresenta una delle pagine più buie nella storia della Polizia di Stato.

Il tribunale del capoluogo ligure ha dato ragione a Marina Spaccini, pediatra cinquantenne di origine triestina, pacifista che per quattro anni ha lavorato in due ospedali missionari del Kenia. Alle due del pomeriggio del 20 luglio, era il 2001, venne pestata a sangue in via Assarotti. Partecipava alla manifestazione della Rete Lilliput, era tra quelli che alzava in alto le mani dipinte di bianco urlando: "Non violenza!".

Gli agenti e i loro capi avrebbero poi raccontato che stavano dando la caccia ad un gruppo di Black Bloc, che c'era una gran confusione e qualcuno tirava contro di loro le molotov, che non era possibile distinguere tra "buoni" e "cattivi": bugie smascherate nel corso del processo, come sottolineato dal giudice. I cattivi c'erano per davvero, ed erano i poliziotti che a bastonate aprirono una vasta ferita sulla fronte della pediatra triestina. Dal momento che quegli agenti, come in buona parte degli episodi legati al vertice, non sono stati identificati, Angela Latella ha deciso di condannare il Ministero dell'Interno. La cifra che verrà pagata a Marina Spaccini non è certo clamorosa - cinquemila euro tra invalidità, danni morali ed esistenziali - , ma il punto è evidentemente un altro.

«Se risulta chiaramente che la Spaccini sia stata oggetto di un atto di violenza da parte di un appartenente alle forze di polizia - scrive il giudice - , non si può neppure porre in dubbio che non si sia trattato né di un'iniziativa isolata, di un qualche autonomo eccesso da parte di qualche agente, né di un fatale inconveniente durante una legittima operazione di polizia volta e riportare l'ordine pubblico gravemente messo in pericolo».

Perché l'intervento della polizia non fu «legittimo», è ormai abbastanza chiaro. Lo hanno confermato i testimoni e in un certo senso gli stessi poliziotti e funzionari, con le loro contraddizioni: «Gli aggressori erano diverse decine; l'ordine era di caricarli, disperderli ed arrestarli», hanno detto, interrogati. Ma poi risulta che furono arrestati solo due ragazzi (non feriti), la cui posizione fu in seguito peraltro archiviata. La pacifista era assistita dagli avvocati Alessandra Ballerini e Marco Vano. Il giudice ha sottolineato come fotografie e filmati portati in aula «siano stati illuminanti»: «Si vedono ammanettare persone vestite normalmente; più poliziotti colpire con i manganelli una persona a terra, inerme. La stessa Spaccini è una persona di cinquant'anni, di cui giustamente si sottolinea l'aspetto mite». E poi, le testimonianze come quella di una signora settantenne che parla di una «manifestazione assolutamente pacifica e allegra» e di aver quindi visto agenti «bastonare ferocemente persone con le mani alzate ed inermi come lei». Marina Spaccini ha accolto il giudizio con un sorriso: «Era semplicemente quello che attendevo da sei anni. Giustizia».

postato da: anaismoon alle ore 16:42 | link | commenti
categorie: life, genova, 2001, manganelli, repressione, scontri, bolzaneto, massacro, diaz, g8

DICO: PIU' FORTE DI PRIMA

"Affossato il disegno di legge", così titolano trionfanti  i vari quotidiani, riportando le dichiarazioni della CDL.
Ma qualcuno crede davvero che quella di sabato  in piazza navona poteva essere una  prova di forza  del movimento dei diritti civili? Con un presidio nato due giorni prima? Mentre a S. Giovanni c'era il risultato di un mese di campagna fatta dalla chiesa e da tutte le sue ramificazioni, associazioni che si preparavano ad una grande manifestazione di massa?
Non ci si poteva aspettare nessuna guerra dei numeri, e proprio per questo forse era meglio non dare adito a strumentalizzazioni....non indurre a confronti.
Il prossimo appuntamento è il Gay Pride di Roma, organizziamoci, e partecipiamo in massa ad un appuntamento che mai come quest' anno è sinonimo di diritti e uguaglianza.

postato da: anaismoon alle ore 11:09 | link | commenti
categorie: vaticano, life, dico, libertà, laicità, gay pride, ingerenza
venerdì, 11 maggio 2007

Come si strumentalizza una tragedia

    Purtroppo non ho molto tempo per scrivere, ma vorrei segnalare la criminalizzazione della Cannabis, davvero molto strumentale fatta in questi giorni dai media: ovunque rimbalza la notizia che l'autista del pullman con i bambini, uscito fuori strada in Piemonte, si è fumato una canna la sera prima del giorno in cui è avvenuto l'incidente. Del molto più probabile malore, dovuto ad una congestione per aver bevuto una bibita ghiacciata non parla quasi nessuno...
   
    Quando accadono certe cose, soprattutto quando sono coinvolti i bambini, è difficile essere obiettivi, ed è sempre molto più semplice trovare e criminalizzare il capro espiatorio di turno, senza tenere in alcun conto ciò che starà passando oggi quella persona, che cmq ha delle responsabilità.
   
    La cosa peggiore è che in questo caso si usa il dolore vero delle famiglie e quello indotto dalla diffusione di una notizia di questo tipo per combattere una battaglia politica.

postato da: anaismoon alle ore 14:11 | link | commenti
categorie: media, cannabis
martedì, 08 maggio 2007

Governo per centri per l'innovazione con software libero

Ovviamente non è vero. Il Governo ha invece deciso di accordarsi con la Microsoft. Ecco la notizia davvero spiacevole dalla stampa di due ore fà:

ROMA
Parte la collaborazione tra il governo, gli enti locali e Microsoft per l’innovazione nel campo delle tecnologie applicate al territorio.

I ministri dell'Università e della Ricerca, Fabio Mussi, e delle Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, insieme all'amministratore delegato della Microsoft, Marco Comastri, presentando alla stampa il protocollo d'intesa che prevede la collaborazione, hanno spiegato che gli obiettivi principali di questa collaborazione sono la formazione, il trasferimento tecnologico e la facilitazione di progetti di ricerca. In particolare, il protocollo prevede la costituzione di tre Centri per l'innovazione in Piemonte, Campania e Toscana, per lo sviluppo di attività basate sulle tecnologie Microsoft.

I tre Centri conteranno su un finanziamento di un milione di dollari da parte di Microsoft; inoltre, ogni Centro sarà focalizzato su uno specifico ambito tecnologico che diverrà area di eccellenza del rispettivo Centro.

Si tratta di un’operazione «molto importante che per realizzarsi - ha affermato il ministro Mussi - coordinerà iniziative del governo, delle regioni interessate, delle Università e di Microsoft». Il ministro dell’Università e della Ricerca ha inoltre spiegato che l’obiettivo che si intende perseguire con la creazione dei tre centri per l’innovazione «è triplice: fornire formazione, supporto allo sviluppo delle società nel settore dell’information comunication tecnology e ricerca applicata in collaborazione con le aziende interessate, università locali e altri centri di ricerca».


postato da: anaismoon alle ore 12:33 | link | commenti
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giovedì, 03 maggio 2007

Solidarietà con il comico Rivera

Non gli basta intervenire pesantemente pregiudicando il risultato di un referendum o mettersi di traverso impedendo al parlamento di pronunciarsi liberamente sulle leggi del nostro stato, adesso vogliono scegliere pure chi può farci ridere e cosa deve dire. E' da due giorni che tutti si accaniscono con l'unica cosa di buon senso, e diciamolo, di sinistra, che è stata detta al concertone del primo maggio. Tutti contro il povero Rivera che ha fatto due battute su temi importanti come l'arretratezza delle posizioni vaticane e l'eutanasia (unita allo strano concetto di pietà cristiana di cui parlavo anche in qualche post fà). E che cosa può aver mai detto Rivera da creare tanto scompiglio:

- «Il Papa ha detto che non crede nell'evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta»  eh sì...la teoria della discendenza dalle scimmie mette fuori gioco la favoletta della costola...come se esistesse ancora qualcuno al mondo che ci crede!

- «Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. È giusto così. Assieme a Gesù Cristo non c'erano due malati di Sla, ma c'erano due ladroni». Perchè non è forse vero? ...i dittatori hanno più diritto ad un ritro cristiano cattolico che un poveraccio malato da tanti hanni che non ce la fà più a vivere nella sofferenza e chiede agli altri un po' di pietà.

Non c'è più niente in italia che parla di e alla sinistra, la svolta democratica dei diesse, con il discorso di Fassino all'ultimo congresso dice addio ad ogni aspirazione di laicità, mettendoci in una situazione peggiore di quella garantita anche durante i periodi di governo della DC.

Bravo Rivera...quando i politici non hanno il coraggio di dire certe cose, che almeno un comico ci faccia sorridere, anche se in bocca il gusto rimane amaro.

postato da: anaismoon alle ore 10:01 | link | commenti (1)
categorie: vaticano, eutanasia, laicità, ingerenza