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martedì, 27 novembre 2007

Non soffrire è un diritto.

Stamattina nella homepage del corriere c'è uno spazio dedicato alla terapia del dolore. Riporto qua sotto anche l'articolo di veronesi. Sono due testimonianze molto importanti che ci aprono gli occhi sul livello di civiltà del nostro paese.

Non soffrire è un diritto: sì alla morfina

Fondamentale è liberare definitivamente la morfina dalle paure che ancora ne limitano l'utilizzo. Non è giusto privare i malati di un potente antidolorifico solo perché c'è chi ne ha fatto un uso improprio per uscire dalla realtà. Per questo la mia lotta al dolore, che dura ormai da cinquant'anni, è anche una battaglia di pensiero: bisogna distinguere fra la sostanza psicotropa e il farmaco, sottolineando che nei Paesi più avanzati nella cura del dolore, che hanno un alto utilizzo di morfina, non si è mai osservato un aumento del consumo improprio.

Il grosso problema in Italia è allora creare una diversa cultura nei confronti del dolore: da parte del malato e dei suoi familiari che ancora lo accettano come una punizione o una catarsi contro la quale non bisogna ribellarsi, da parte del medico che lo vive come una sconfitta della sua persona e della sua professionalità. Inoltre, malgrado le più recenti azioni liberalizzatrici nei confronti dell'uso degli oppioidi, ancora da noi prevale la mitologia che li vede come farmaci dagli effetti collaterali disastrosi, da somministrare solo in casi estremi. Al contrario, io credo che la morfina debba essere usata contro qualsiasi tipo di dolore e non solo per quello oncologico grave. E' un farmaco da usare, se serve, anche per una distorsione alla caviglia.

Dal gennaio 2001 prescrivere morfina è più facile dal punto di vista burocratico, nonostante questo l'Italia resta ancora in coda all'Europa nell'uso di questo farmaco. Significa che ancora esistono barriere ideologiche e rifiuti di principio. Io, di fronte a questo, riaffermo il diritto alla dignità della persona malata. Diritto che ci impone eticamente di dare a tutti i pazienti la possibilità di vivere al meglio la propria vita, nonostante la ma-lattia. Ci sono malattie per ora ancora inguaribili, ma non esistono malattie incurabili. Il medico deve sentirsi moralmente chiamato a curare il dolore sempre, a tutti i livelli e a tutti gli stadi di una ma-lattia, senza aspettare che la sofferenza del paziente arrivi a un livello tale da togliergli lucidità, costringendolo ad estraniarsi dal mondo. Non soffrire è un diritto fondamentale di ogni uomo e non far soffrire è uno dei doveri più alti della medicina.

Umberto Veronesi

http://www.corriere.it/salute/07_novembre_27/novantamila_morti_ogni_anno_59da196a-9cb4-11dc-b6d9-0003ba99c53b.shtml

postato da: anaismoon alle ore 09:39 | link | commenti
categorie: giustizia, veronesi, cancro, morfina
venerdì, 23 novembre 2007

Morto Maurice Bejart

Ieri al tg della notte hanno dato la notizia della morte di Maurice Bejart...
Quando facevo danza ero allieva di una grande ballerina, Grazia Galante, che è stata per anni prima ballerina del Balletto del XX Secolo...avevo la pelle d'oca quando, nel corpo di ballo del Bolero, assistevo ed ero parte di un'opera d'arte straordinaria, sono rimasta affascinata dalla sensualità della Sagra della Primavera.

Il più grande coreografo del nostro tempo se n'è andato...sentiremo la sua mancanza.

postato da: anaismoon alle ore 12:26 | link | commenti
categorie: danza, bejart

Manifestazione contro violenza donne: io non ci vado.

Sono delusa e incazzata. Delusa perchè la manifestazione che si terrà domani a Roma è un'occasione persa: una manifestazione di "donne per le donne", che non ha nessun punto di caduta, nè politico, nè sociale.
Residuo di una cultura femminista separatista pseudo nazista, che non riesce a essere incisiva e rimane segregato nel piagnisteo...
Sono arrabbiata perchè sono donna e il problema della violenza sulle donne è un problema reale, che non può essere affrontato se con noi a discutere e ragionare della questione non c'è nessun uomo, che non può essere risolto se non si unisce alla battaglia dei diritti civili, e questo corteo è interdetto ai trans, ai gay, che più delle donne vivono una condizione di negazione dei propri diritti e discriminazione.

Dobbiamo liberarci di queste dinamiche settarie e razziste, dobbiamo creare un grande movimento per i diritti civili, che faccia delle differenze il suo punto di forza e ricchezza.

Lo lanciamo un controappello?????????


postato da: anaismoon alle ore 10:49 | link | commenti (1)
categorie: femministe, differenza, donna, controviolenzadonne
lunedì, 19 novembre 2007

La Cannabis può fermare il cancro

Da Repubblica on line di oggi

STUDIO USA, COMPONENTE CANNABIS PUO' BLOCCARE CANCRO

Un componente della Cannabis potrebbe fermare la diffusione delle metastasi del cancro al seno, e forse del cancro in generale. E' quanto sostengono i ricercatori del California Pacific Medical Center Research Institute, secondo i quali l'uso del cannabidiolo potrebbe in futuro proporsi come valida alternativa alla chemioterapia. Il cannabidiolo, infatti, e' in grado di bloccare un gene chiamato Id-1, che e' ritenuto il responsabile della diffusione aggressiva delle cellule cancerose al di fuori del tumore originale. In una parola, della metastasi. Studi passati avevano gia' dimostrato l'efficacia del cannabidiolo nel bloccare l'aggressivita' del cancro al cervello, ma ora si e' scoperto che ha lo stesso effetto sul tumore al seno, aprendo nuove prospettive nella cura a tutti i tipi di tumori: ""Fino a oggi - ha spiegato alla Bbc il capo dei ricercatori, Sean McCallister - avevamo uno spettro di opzioni molto limitato per le forme aggressive di cancro, che si fondano sostanzialmente sulla chemioterapia, che puo' essere estremamente tossica per il paziente. Il cannabidiolo offre la speranza di una terapia non tossica che potrebbe ottenere gli stessi risultati senza effetti collaterali". La ricerca, avverte tuttavia Joanna Owens, dell'istituto Cancer Research del Regno Unito, e' ancora al primo passo: "Dobbiamo ancora capire se il cannabidiolo e' sicuro, e se gli effetti benefici sono replicabili. Molti farmaci anticancro sono gia' basati su vegetali e usati frequentemente, come la Vincristina, derivata da un fiore chiamato Madagascar Periwinkle, usata per il tumore al seno e per quello al polmone. Sara' interessante appurare se anche il cannabidiolo sara' tra questi". Naturalmente, tengono a precisare gli scienziati, il cannabidiolo non e' la cannabis: non e' una sostanza psicotropa, e il suo uso non viola alcuna legge. "Non stiamo suggerendo ai pazienti di fumare Marijuana - mettono in chiaro i ricercatori - anche perche' e' altamente improbabile che si raggiunga la quantita' di cannabidiolo necessaria fumando cannabis".


postato da: anaismoon alle ore 15:35 | link | commenti
categorie: cannabis, cancro
venerdì, 16 novembre 2007

DOMANI TUTTI A GENOVA

La storia siamo noi


Perché un evento storico come la mobilitazione contro il G8 del 2001, di straordinaria potenza e di innovazione delle forme di partecipazione politica, non venga riscritto nelle aule di tribunale.

Per impedire che 25 persone a Genova e 13 a Cosenza paghino, con secoli di carcere e milioni di euro, la volontà di rivalsa sul fatto che 300.000 persone scesero in piazza nel 2001 contro i padroni del mondo.

Perché questi processi con imputazioni assurde e anacronistiche come il reato di "devastazione e saccheggio" e con le loro prossime sentenze, non diventino un'ipoteca sulla libertà di manifestare di tutti i movimenti.

Perché Genova, come nel 2001, si faccia portatrice di un mondo senza frontiere, contro ogni forma di razzismo, contro politiche securitarie ed espulsioni di massa che mettono a rischio le libertà di tutti.

Le promozioni di De Gennaro e di molti altri dirigenti delle forze dell'ordine coinvolti nei fatti di Genova, la sicura prescrizione dei processi contro i poliziotti imputati per il massacro della scuola Diaz e le torture della caserma di Bolzaneto, l'archiviazione del processo per l'omicidio di Carlo Giuliani, così come la bocciatura della commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione dell'ordine pubblico in quelle giornate, rappresentano un'ulteriore offesa ai movimenti e uno schiaffo alla città di Genova.

Invitiamo a ripartire da Genova per mobilitarci contro chi devasta la nostra storia e saccheggia le nostre vite.

postato da: anaismoon alle ore 14:37 | link | commenti
categorie: giustizia, genova, 2001, repressione, governo, giuliani, g8

La Taser colpisce ancora

Ieri a Vancouver, un uomo polacco che non parlava inglese e non riusciva a farsi capire, aveva dato in escandescenza davanti alla polizia all'aeroporto; i poliziotti l'hanno immobilizzato usando le pistole Taser (per capirci i nuovi giocattolini che sparano scariche elettriche).
Risultato: il ragazzo è morto. E non è il solo, dal 2003 sono morte 18 persone venute a contatto con la scarica elettrica di queste meraviglie da guerre stellari.



Ma dategli un pallone...

postato da: anaismoon alle ore 10:14 | link | commenti
categorie: polizia, taser
venerdì, 09 novembre 2007

Il prete della concordia

TREVISO - Una chiesa che di venerdì diventa moschea per favorire l'integrazione religiosa. E' accaduto a Paderno di Ponzano Veneto (Treviso), dove il parroco della chiesa di Santa Maria Assunta, don Aldo Danieli, ha deciso di riservare, ogni venerdì, alcuni locali della parrocchia alla preghiera e all'incontro degli immigrati musulmani.

Davvero lodevole l'iniziativa di questo parroco, nell'articolo su repubblica, si dice anche che all'inizio non è stato facile far comprendere questa novità alla comunità, ma che tra le ultime iniziative possono vantare un pranzo a cui hanno partecipato membri della comunità cattolica, protestante e musulmana.

Fosse così ovunque ci sarebbe molto meno razzismo e più dialogo tra i popoli.

postato da: anaismoon alle ore 15:05 | link | commenti (1)
categorie: dialogo, differenza
giovedì, 08 novembre 2007

Senato che passione...

Ok, da dove comincio? Ah...sì, prima di tutto devo fare i miei complimenti al senato tutto per aver bocciato in maniera schiacciante (240 no, 12 sì) la proposta di cancellazione dell'esenzione dal pagamento dell'ICI per i beni immobili ad uso commerciale della Chiesa. Tanto di soldi gliene diamo pochi....

Poi, per la serie SI PREDICA BENE E SI RAZZOLA MALE:
nonostante il fatto che la destra abbia riacquistato consensi durante la scorsa campagna elettorale proprio sul taglio dell'ICI sulla prima casa, che da più parti era comunque stata avanzata la volontà di procedere in questa direzione ( da non dimenticare che questa era una vecchia campagna di Rifondazione...),che anche Prodi aveva millantato di voler aiutare le famiglie rducendo se non cancellando questa tassa, ieri per un voto il provvedimento non è passato.
Grazie di cuore da tutte le famiglie!

Che tristezza...

Ok... mi rimetto a lavoro. Guardatevi però questo http://www.youtube.com/watch?v=A_wU_BtWPY8
E' la prima puntata del programma di Luttazzi, Decameron. Questo è il link della prima parte, ma sul menù di dx potete trovare anche le altre...

Bravo Daniele...sottoscrivo in pieno ogni parola!

postato da: anaismoon alle ore 09:56 | link | commenti
categorie: vaticano, ici , luttazzi, ingerenza