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ROMA - L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha dato il primo via libera alla commercializzazione in Italia della pillola abortiva Ru486. La commissione tecnico-scientifica (Cts) dell'Aifa ha infatti fornito parere favorevole alla richiesta di autorizzazione al commercio, attraverso la procedura di mutuo riconoscimento, che coinvolge anche altri Paesi europei, per la RU486.
PRIMO STEP - La domanda era stata avanzata a fine novembre dalla Exelgyn, la ditta farmaceutica francese produttrice del farmaco. Si tratta del primo step sulla strada che potrebbe rendere la RU486 disponibile in Italia, come farmaco utilizzabile esclusivamente in ospedale, e dunque classificato in fascia H.
Nonostante i tanti sforzi della Chiesa nella direzione opposta, oggi l'Ru486 muove i primi passi verso la diffusione in italia.
Tophost si è recentemente trovata coinvolta in un fatto di cronaca giudiziaria che rientra in un contesto a molti già noto per via della risonanza mediatica di cui ha goduto in questi ultimi giorni. Tutto ha avuto inizio quando il collettivo di artisti Molleindustria, un portale contenitore di videogame, ha sviluppato un gioco in Flash denominato Operazione Pretofilia prendendo probabilmente spunto da un altrettanto discusso documentario della BBC riguardante i reati a sfondo pedofilo nel mondo ecclesiastico.
L'On Luca Volonté – parlamentare dell’UDC - si fa a questo punto promotore di una serie di interventi volti ad ottenere il sequestro del gioco in questione e la fine della sua divulgazione in Rete, raccogliendo però scarsi risultati.
Nel frattempo viene registrato - attraverso il prodotto Topweb di Tophost - un sito denominato Lucavolonte.eu dal contenuto a prima vista simile a quello autentico dell'On. Luca Volonté (http://www.luca-volonte.it) ma a sfondo satirico e che offre la possibilità di giocare on line proprio con il famoso giochino Operazione Pretofilia, oggetto dei tentativi di censura dell'Onorevole dell’UDC.
E adesso veniamo alle conseguenze giudiziarie che stanno tuttora coinvolgendo Tophost. Il giorno 9 luglio la Polizia Postale di Frosinone, per ordine di un Magistrato del Tribunale di Roma, provvede a sequestrare in via preventiva (ovvero prima di ogni reale giudizio di merito) il sito in questione. L'esecuzione viene effettuata dalla stessa polizia postale, essendo i server allocati sul territorio italiano.
Il giorno dopo il sito riappare sul dominio Luca-volonte.com con il medesimo contenuto (anzi perfino più satirico), ma questa volta localizzato su server americani. Anche su questo sito è possibile giocare al giochino incriminato.
“Lungi dal voler entrare nel merito delle attività satiriche e delle relative decisioni giudiziarie che ruotano attorno a Operazione Pretofilia, pur avendo le nostre precise opinioni in merito” afferma Umberto Lombardi, Amministratore Unico di Tophost “Ciò su cui vogliamo porre l’attenzione è che mentre il sito Lucavolonte.eu ospitato in Italia da Tophost è stato sequestrato in pochi giorni in via preventiva, il sito Luca-volonte.com, ospitato negli Stati Uniti è ancora, a quasi un mese di distanza regolarmente attivo e funzionante. Tutto questo non può che portare all’inquietante conclusione che chiunque decida di dar vita a un sito scomodo, satirico o contestatorio, lo possa fare a patto di servirsi di un fornitore di hosting straniero. Riflessione, questa, che in un’era di globalizzazione e internazionalizzazione – in termini politici, economici, culturali – stona non poco. L'Italia come la Cina? forse anche peggio da questo punto di vista”.
da www.pc-online.com
Ormai si è capito, uno dei temi che prediligo è quello legato ai diritti civili e sopattutto alla laicità dello stato, ingerenze vaticane etc etc...
Oggi su repubblica.it, nella categoria riservata alle immagini, c'era la notizia di un fumetto tedesco per bambini censurato nella terra delle libertà perchè in una delle tavole, è raffigurata una scena di bambini al museo, e tra i quadri (scandalo dello scandalo), un nudo di donna e una statuetta di un omino di 7,5 mm, con un micro pene.
Ok, secondo la morale americana, ma per i tempi che corrono le cose si mettono male anche da noi, non si devono portare i bambini al museo, il rischio è che si possano trovare faccia a faccia con la nudità!!!!!!!!!!
Che paura! E' davvero tornato l'oscurantismo.
Ma siamo sicuri che negando ai bambini un rapporto sano con il corpo, la nudità, la consapevolezza di come siamo fatti e come funzioniamo, non si contribuisca a formare persone piene di complessi, che non si sanno relazionare e che si vergognano della propria fisicità?
...forse fra qualche tempo qualcuno ci annuncerà che sono tornate le streghe.
Nel paese di chierici e anime belle, la mostra d'arte omosessuale "Arte e omossessualità, da von Gloeden a Pierre et Gilles", allestita a Palazzo Reale a Milano (10 luglio - 11 novembre), è stata vietata ai minori.
Certo, perchè la visione di scene d'amore e sensualità, o solamente scene dal gusto omosessuale possono deviare le giovani menti di minorenni che non potranno vedere una mostra, (e quindi cultura, per quel che vale...), ma possono fare migliaia di altre cose veramente nocive alla loro esistenza, e a quella degli altri: come manifestare per il Family Day, ascoltare le parole del papa, diventare così intolleranti e liberticidi...
Ok...andiamoci tutti a questa mostra.
"Affossato il disegno di legge", così titolano trionfanti i vari quotidiani, riportando le dichiarazioni della CDL.
Ma qualcuno crede davvero che quella di sabato in piazza navona poteva essere una prova di forza del movimento dei diritti civili? Con un presidio nato due giorni prima? Mentre a S. Giovanni c'era il risultato di un mese di campagna fatta dalla chiesa e da tutte le sue ramificazioni, associazioni che si preparavano ad una grande manifestazione di massa?
Non ci si poteva aspettare nessuna guerra dei numeri, e proprio per questo forse era meglio non dare adito a strumentalizzazioni....non indurre a confronti.
Il prossimo appuntamento è il Gay Pride di Roma, organizziamoci, e partecipiamo in massa ad un appuntamento che mai come quest' anno è sinonimo di diritti e uguaglianza.
Non gli basta intervenire pesantemente pregiudicando il risultato di un referendum o mettersi di traverso impedendo al parlamento di pronunciarsi liberamente sulle leggi del nostro stato, adesso vogliono scegliere pure chi può farci ridere e cosa deve dire. E' da due giorni che tutti si accaniscono con l'unica cosa di buon senso, e diciamolo, di sinistra, che è stata detta al concertone del primo maggio. Tutti contro il povero Rivera che ha fatto due battute su temi importanti come l'arretratezza delle posizioni vaticane e l'eutanasia (unita allo strano concetto di pietà cristiana di cui parlavo anche in qualche post fà). E che cosa può aver mai detto Rivera da creare tanto scompiglio:
- «Il Papa ha detto che non crede nell'evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta» eh sì...la teoria della discendenza dalle scimmie mette fuori gioco la favoletta della costola...come se esistesse ancora qualcuno al mondo che ci crede!
- «Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. È giusto così. Assieme a Gesù Cristo non c'erano due malati di Sla, ma c'erano due ladroni». Perchè non è forse vero? ...i dittatori hanno più diritto ad un ritro cristiano cattolico che un poveraccio malato da tanti hanni che non ce la fà più a vivere nella sofferenza e chiede agli altri un po' di pietà.
Non c'è più niente in italia che parla di e alla sinistra, la svolta democratica dei diesse, con il discorso di Fassino all'ultimo congresso dice addio ad ogni aspirazione di laicità, mettendoci in una situazione peggiore di quella garantita anche durante i periodi di governo della DC.
Bravo Rivera...quando i politici non hanno il coraggio di dire certe cose, che almeno un comico ci faccia sorridere, anche se in bocca il gusto rimane amaro.
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