Home »
libertà Tag correlati:
life,
laicità ,
gay pride,
vaticano,
censura,
differenza,
pacs,
relazione,
ingerenza,
glbt,
repressione,
dico,
nuditÃ
Tophost si è recentemente trovata coinvolta in un fatto di cronaca giudiziaria che rientra in un contesto a molti già noto per via della risonanza mediatica di cui ha goduto in questi ultimi giorni. Tutto ha avuto inizio quando il collettivo di artisti Molleindustria, un portale contenitore di videogame, ha sviluppato un gioco in Flash denominato Operazione Pretofilia prendendo probabilmente spunto da un altrettanto discusso documentario della BBC riguardante i reati a sfondo pedofilo nel mondo ecclesiastico.
L'On Luca Volonté – parlamentare dell’UDC - si fa a questo punto promotore di una serie di interventi volti ad ottenere il sequestro del gioco in questione e la fine della sua divulgazione in Rete, raccogliendo però scarsi risultati.
Nel frattempo viene registrato - attraverso il prodotto Topweb di Tophost - un sito denominato Lucavolonte.eu dal contenuto a prima vista simile a quello autentico dell'On. Luca Volonté (http://www.luca-volonte.it) ma a sfondo satirico e che offre la possibilità di giocare on line proprio con il famoso giochino Operazione Pretofilia, oggetto dei tentativi di censura dell'Onorevole dell’UDC.
E adesso veniamo alle conseguenze giudiziarie che stanno tuttora coinvolgendo Tophost. Il giorno 9 luglio la Polizia Postale di Frosinone, per ordine di un Magistrato del Tribunale di Roma, provvede a sequestrare in via preventiva (ovvero prima di ogni reale giudizio di merito) il sito in questione. L'esecuzione viene effettuata dalla stessa polizia postale, essendo i server allocati sul territorio italiano.
Il giorno dopo il sito riappare sul dominio Luca-volonte.com con il medesimo contenuto (anzi perfino più satirico), ma questa volta localizzato su server americani. Anche su questo sito è possibile giocare al giochino incriminato.
“Lungi dal voler entrare nel merito delle attività satiriche e delle relative decisioni giudiziarie che ruotano attorno a Operazione Pretofilia, pur avendo le nostre precise opinioni in merito” afferma Umberto Lombardi, Amministratore Unico di Tophost “Ciò su cui vogliamo porre l’attenzione è che mentre il sito Lucavolonte.eu ospitato in Italia da Tophost è stato sequestrato in pochi giorni in via preventiva, il sito Luca-volonte.com, ospitato negli Stati Uniti è ancora, a quasi un mese di distanza regolarmente attivo e funzionante. Tutto questo non può che portare all’inquietante conclusione che chiunque decida di dar vita a un sito scomodo, satirico o contestatorio, lo possa fare a patto di servirsi di un fornitore di hosting straniero. Riflessione, questa, che in un’era di globalizzazione e internazionalizzazione – in termini politici, economici, culturali – stona non poco. L'Italia come la Cina? forse anche peggio da questo punto di vista”.
da www.pc-online.com
Ormai si è capito, uno dei temi che prediligo è quello legato ai diritti civili e sopattutto alla laicità dello stato, ingerenze vaticane etc etc...
Oggi su repubblica.it, nella categoria riservata alle immagini, c'era la notizia di un fumetto tedesco per bambini censurato nella terra delle libertà perchè in una delle tavole, è raffigurata una scena di bambini al museo, e tra i quadri (scandalo dello scandalo), un nudo di donna e una statuetta di un omino di 7,5 mm, con un micro pene.
Ok, secondo la morale americana, ma per i tempi che corrono le cose si mettono male anche da noi, non si devono portare i bambini al museo, il rischio è che si possano trovare faccia a faccia con la nudità!!!!!!!!!!
Che paura! E' davvero tornato l'oscurantismo.
Ma siamo sicuri che negando ai bambini un rapporto sano con il corpo, la nudità, la consapevolezza di come siamo fatti e come funzioniamo, non si contribuisca a formare persone piene di complessi, che non si sanno relazionare e che si vergognano della propria fisicità?
...forse fra qualche tempo qualcuno ci annuncerà che sono tornate le streghe.
Nel paese di chierici e anime belle, la mostra d'arte omosessuale "Arte e omossessualità, da von Gloeden a Pierre et Gilles", allestita a Palazzo Reale a Milano (10 luglio - 11 novembre), è stata vietata ai minori.
Certo, perchè la visione di scene d'amore e sensualità, o solamente scene dal gusto omosessuale possono deviare le giovani menti di minorenni che non potranno vedere una mostra, (e quindi cultura, per quel che vale...), ma possono fare migliaia di altre cose veramente nocive alla loro esistenza, e a quella degli altri: come manifestare per il Family Day, ascoltare le parole del papa, diventare così intolleranti e liberticidi...
Ok...andiamoci tutti a questa mostra.
"Affossato il disegno di legge", così titolano trionfanti i vari quotidiani, riportando le dichiarazioni della CDL.
Ma qualcuno crede davvero che quella di sabato in piazza navona poteva essere una prova di forza del movimento dei diritti civili? Con un presidio nato due giorni prima? Mentre a S. Giovanni c'era il risultato di un mese di campagna fatta dalla chiesa e da tutte le sue ramificazioni, associazioni che si preparavano ad una grande manifestazione di massa?
Non ci si poteva aspettare nessuna guerra dei numeri, e proprio per questo forse era meglio non dare adito a strumentalizzazioni....non indurre a confronti.
Il prossimo appuntamento è il Gay Pride di Roma, organizziamoci, e partecipiamo in massa ad un appuntamento che mai come quest' anno è sinonimo di diritti e uguaglianza.
Il cielo è azzurro e il sole splende sulla capitale.
Questa primavera deve brillare di iniziative per i diritti civili, perchè il sole splenda anche per tutt@ quell@ che aspettano che venga loro riconosciuto il diritto di essere una coppia che si ama, qualsiasi siano gli orientamenti sessuali della coppia.
Liberiamoci da questo senso di sudditanza rispetto alle posizioni vaticane, che vorrei ricordare ancora sono contrarie all'uso del preservativo, all'aborto...insomma a tutte quegli aspetti legati alla sessualità e ai rapporti che ci fanno vivere le relazioni con gli altri secondo le nostre libere scelte.
Cominciamo il 10 marzo a Roma con la manifestazione per i diritti civili per dire che un riconoscimento dei diritti delle coppie conviventi è una questione di civiltà.
Non si chiede solo l'introduzione di una norma che avvantaggia la comunità glbt, perchè ne beneficierebbero anche altri tipi di convivenza.
Sì chiede anche l'introduzione di una norma che riconosca finalmente i diritti di gay e lesbiche, riconoscendo la loro unione in una coppia, perchè non si sentano mai più cittadini di serie B.
Template by splinder.com