Non guardo spesso il tg, vuoi perchè sono a lavoro e quindi attaccata ad internet per otto ore, vuoi perchè comunque preferisco sfogliare il quotidiano la mattina e, le poche volte che sono a casa, sono talmente abituata a vivere con altri orari che non riesco mai a vedere i tg sui canali nazionali, così da quando anche noi abbiamo sky le notizie me le posso vedere a qualsiasi ora e, cosa non da poco...me le posso scegliere. Insomma era davvero tanto... oggi però siamo riusciti a sederci a tavola per l'una e mezza: tg1.
A parte le notizie legate alla contingenza, sembra a volte che il tempo non passi mai, i tg sotto le feste sono uguali anno dopo anno, così come quelli per l'apertura dei saldi, per il ritorno a lavoro con qualche kg di troppo, come quelli sul traffico a ferragosto o sulla tintarella nel periodo estivo....
E così anche quest'anno non poteva mancare il servizio sul cenone di fine anno, la novità è che
la "tendenza".... è di stare a casa. Ci siamo riscoperti tutti casalinghi! Tutti con uno spiccato senso della famiglia! Ma mica c'entrerà qualcosa il fatto che il 50% delle famiglie italiane deve campare con 1.850 euro al mese? noooo...è che gli italiani si sono stufati di settimane bianche e viaggi all'estero per festeggiare.
..Eh! già e chi vorrebbe passare i primi giorni dell'anno in una nevosa e orrendamente stupenda Praga o fare il countdown in Time Square o magari festeggiare su una spiaggia con coktail dal sapore tropicale...
Abbiamo fatto senz'altro passi da giganti rispetto ai tg dell'era Berlusconi, che avrebbero detto solamente che va tutto bene e che l'economia italiana è in crescita, almeno si continua a dare la notizia del reddito medio delle famiglie e oggi, si è accennato pure alle morti sul lavoro.
Eh..bè! non si può pretendere che in questo periodo di festeggiamenti (che dovrebbero dare un po' respiro alle famiglie italiane e motivarle per tirare la cinghia per un altro anno) la novella dei tg riveli la realtà delle condizioni di vita della gente.
Però basta con questi servizi sul costume...basta! li sappiamo a memoria, non costituiscono notizia e l'opinionista di turno dice cose scontate che saprebbe dirti anche tua nonna!!!
E non vi lamentate se non potrete vedere il Candide con Berlusconi in mutande...che poi, se avete visto qualche immagine dello spettacolo, non mi sembra che sia quello il motivo di una censura...forse da più fastidio che i G5 sguazzino in un mare di petrolio...o pensano davvero che nell'era della pornografia di massa, di perizomi e anelli stimolanti perluieperlei, siano un paio di mutandoni a vita alta a dare scandalo?!
Il nuovo radicamento della destra è preoccupante. Questo per due motivi.
Il primo è scontato e banale: quando le forze della destra prendono piede, la società che ne deriva assume l'intolleranza, il nazionalismo, l'individualismo e il razzismo come tratti caratteristici.
Il secondo deve invece farci riflettere: la destra radicale, sta vivendo un nuovo periodo di diffusione e espansione nelle scuole, nella società sui temi della sinistra, sui nostri temi. Questo vuol dire che la colpa di questa ondata è anche nostra, di una sinistra che si è allontanata dai temi e dalle esigenze sociali, forse per inseguire troppo alti ideali o per il viziaccio che abbiamo di immaginarci un futuro migliore. A volte però parliamo un'altra lingua. Distante da quelli a cui dovremmo rivolgerci. Incomprensibile per i nostri interlocutori.
Così hanno cominciato loro a parlare una lingua semplice, che si rivolge alla gente denunciando i problemi che vive ogni giorno.
Consenso.
Facile.
Da quando in qua sinistra non vuol dire sociale?
Da quando in qua precarietà, casa...sono parole d'ordine che lasciamo agli altri?
Non è il caso di correggere la rotta?
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